Con l'aumentare delle ricerche tramite smartphone e tablet, anche i siti devono necessariamente uniformarsi ai parametri richiesti da Google per poter essere indicizzati. Ci sono alcuni aspetti molto comuni che riguardano ad esempio la grafica e gli aspetti visivi di un sito mobile rispetto a quello desktop ma ce ne sono altrettanti poco noti soprattutto se non si è addetti ai lavori.
Parliamo innanzitutto del link building nel mondo mobile. Questo capitolo è ancora molto dibattuto in quanto non esistono ancora logiche precise che separano il link building desktop da quello mobile e anche Google non è molto chiara da questo punto di vista. Ciò che sappiamo è che il link building desktop rappresenta ancora un elemento vitale di visibilità e accrescimento del trust.
I sottodomini sono un altro aspetto da tenere in considerazione. Ogni SEO Specialist sa quanto lavorare su questo elemento sia poco gratificante i nquanto il ritorno di visibilità è minimo ma occorre pensare a come si comportano anche in ambiente mobile, pertanto è necessario sicuramente un controllo su Search Console di Google per verificare che anche in campo mobile essi siano considerati appartenenti allo stesso dominio e non a domini differenti.
Arriviamo ora ai modi di ottimizzazione SEO mobile, e partiamo dal tag title e gli header. I tag title hanno sicuramente lunghezze diverse su mobile e su desktop, nel primo caso i caratteri massimi sono 78 mentre nel secondo sono solo 70. Pertanto i titoli non dovranno essere visualizzati tagliati altrimenti questo costituisce una cattiva user experience.
Infine un aspetto che è ancora determinante nelle strategie SEO mobile è il caricamento delle pagine che su mobile dovranno mantenere lo standard desktop se non addirittura migliorarlo in quanto l’utilizzo degli smartphone è diventato sempre più frenetico e quando si cerca un numero di telefono su internet occorre che esso compaia istantaneamente.